domenica 31 ottobre 2010
Adobe in modalità Lettura
Cercherò di non prendere in giro me stesso constatando che il tempo che riesco a dedicare a WOOO è davvero misero. Ad esso riservo soltanto la parte più marginale della settimana. Quando riesci a riflettere con chiarezza su qualcosa si dovrebbe avvertire un piacevole senso di compiacimento.A me scatena collera, adesso. Un misto di indignazione e rabbia(a volte anche di frustrazione) verso i ventenni che si considerano di nicchia, sempre pronti alla battuta da humor inglese, che vomintano di continuo intellettualismi e demenziali elucubrazioni, autoemarginantisi. Sono proprio quelli che si lamentano del proprio paese ricordando statistiche del tipo << non c'è da meravigliarsi: in Italia, in media, un persona non legge più di un libro l' anno >>(ma il problema non è l' Italia), dietro a ogni genere di musica alternativo, progressivo, underground,etc.(ma il problema non è la musica), che vanno controcorrente alias demonizzare pubblicamente (su social network) mostri sacri del cinema e della letteratura(ma il problema non è rappresentato dai mostri sacri del cinema e della letteratura). Sono gli stessi che incontrati di persona non sarebbero capaci di ripetere quello che scrivono ogni giorno, che non dimostrano di aver letto un classico contemporaneo, e non, alla settimana, che non mettono a frutto quanto hanno imparato, che si improvvisano detentori, e ostentatori, di una cultura di difficile comprensione per le << masse >>, elitaria, che vanno costruendosi nel completo, tuttavia, disprezzo verso gli altri. A quest' ultimi imputiamo la colpa di non raggiungere le cime di questi signori, di non aver letto qualche postumo di Bukowski, di aver perso una delle prime pellicole di Spike Lee, di non apprezzare "Merda d' artista" di Piero Manzoni, di stimare De Andrè e la sua musica perché loro sono e fanno il contrario di tutte queste cose. Il resto è composto di persone che ostruiscono la via dei suddetti e che possono aspettarsi dagli stessi soltanto una risposta sarcastica o finta tale, un ghigno quando il caso è particolarmente grave. Fossi nato più di 2000 e trecento anni or sono avrebbero rappresentato pienamente lo stile alessandrino,magari. Rifiutano ciò che disdegnano, rigettano il mondo in cui vivono le loro vite. Purtroppo anche io, come adesso, mi perdo, spessevolte, nel tentativo di scimmiotarli, di partecipare ai loro commenti, ai loro interessi. Me ne dispiace. Trovo compensazione a questo stato d' animo nel realizzare un mia presa di posizione. E se anche non dovesse rimanere tale sarà comunque un aver vagato intravedendo una luce, ma, senza scomodare pesanti metafore, anche come quando avvio un PDF con Adobe e mi accorgo un giorno che esiste una modalità, "Lettura", che mi permette di leggere meglio quello che prima riuscivo a leggere bene.
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